Russia, ecco come Putin vuole punire i traditori: è da brividi

In Russia la situaizione è più tesa che mai ed adesso spunta il nuovo modo con cui Putin vuole punire tutti i traditori: mette i brividi. 

Ancora una volta la Russia finisce al centro delle polemiche a causa del suo leader Vladimir Putin. Ancora impegnato nell’invasione dell’Ucraina, al momento il leader russo non sembra volersi fermare ed è pronto a continuare la sua avanzata. Per farlo il leader vuole tutto il popolo dalla sua parte. Gli oppositori, o meglio i traditori, verranno puniti e il modo scelto dal leader russo è a dir poco tremendo.

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Il nuovo metodo utilizzato da Putin è agghiacciante – Credits: Ansa Foto – Insideweek.it

Il Presidente Vladimir Putin avrebbe deciso per una mossa inaspettata nel panorama del controspionaggio, secondo quanto riportato dall’intelligence britannica. In uno scenario di guerra come quello contro l’Ucraina, per il governo di Vladimir Putin è importante evitare ogni tipo di spia o di persona che collabora con i cosiddetti “nemici”. Proprio per questo motivo, il Presidente Russo avrebbe deciso di rispolverare un servizio di controspionaggio originariamente formato durante l’era di Stalin, una mossa a sorpresa che non piace all’Occidente.

Vladimir Putin, ecco come punisce i traditori: rispolverato lo Smersh

Al momento non ci sono conferme ufficiali eppure sembra proprio che il ministero della Difesa britannico abbia riferito che, alla fine del 2023, politici russi avrebbero dichiarato il ripristino dello Smersh. Il nome è stato avvistato anche su uomini in uniforme visti in alcune immagini pubblicate nel corso di questo mese di gennaio.

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Come Putin punisce i suoi traditori – Credits: Ansa Foto – Insideweek.it

Il controspionaggio Smersh è stato originariamente creato da Stalin nel 1943 e soppresso nel 1946 dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il suo nome è un’abbreviazione di “smert shpionam,” che significa “morte alle spie” in russo. Il servizio aveva come compito quello di eliminare spie e sabotatori lasciati dai tedeschi in ritirata durante l’avanzata dell’Armata Rossa.

Allo stesso tempo sembra proprio che Putin possa aver riattivato una versione modificata dello Smersh, con l’obiettivo di vigilare sulle zone occupate dell’Ucraina. L’intelligence britannica ha iniziato a pensarlo dopo le ultime dichiarazioni del deputato russo Andrej Guruljov. Le voci sulla presunta ricreazione dello Smersh sono state alimentate da un video su Telegram. Infatti proprio sul profilo di Pavel Durov sarebbero spuntati fuori dei presunti membri del nuovo Smersh.

In particolare in un video, uno di loro interroga un giovane di Belgorod che si scusa per aver filmato le difese aeree russe. Sebbene Putin richiami spesso l’epopea della Seconda Guerra Mondiale e la vittoria di Stalin, è incerto se la rinascita dello Smersh sia effettivamente un servizio indipendente o una tattica propagandistica. Allo stesso modo però è importante notare come questa possa essere un’altra tattica russa.

Infatti il paese di Vladimir Putin dispone già del servizio FSB per le operazioni di controspionaggio. Di recente, gli arresti di un giornalista americano e di membri all’interno del Direttorato M, una sezione anticorruzione dell’FSB, indicano tensioni interne nel panorama della sicurezza russa. La situazione è quindi complessa. La possibile riattivazione dello Smersh non fa altro che aumentare la tensione nei confronti di Vladimir Putin e della sua Russia.

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