Microblading, quanto tempo dura? Dopo dovrai effettuare ritocchi se non vuoi che si rovini

Hai pensato di fare il microblanding? Scopri a che cosa serve, quanto dura e in quali casi è altamente sconsigliato.

Il microblanding è una tecnica di pigmentazione estetica a cui si sottopone chi ha sopracciglia rade, o bianche, chi ha necessità di ripigmentare il cuoio capelluto o chi ha problemi legati alla pelle. Ormai se ne sente parlare sempre più spesso ma non tutti sanno con esattezza come si svolge, che costo ha e con che frequenza va fatto.

durata microblanding e ritocchi
La vera durata del microblanding e dei ritocchi – Insideweek.it

Ecco tutta la verità sul gettonatissimo microblanding: ogni quanto va fatto, a cosa servono i ritocchi, che cosa bisogna evitare di fare prima e dopo il trattamento, e per chi è indicato. Non farti abbindolare dalle estetiste che ti promettono risultati eterni.

Microblanding, tecnica durata del trattamento di ripigmentazione

Il microblanding è una tecnica che da qualche anno a questa parte è molto in voga e che serve a ripigmentare una zona del corpo, ovvero restituirle il colore naturale, o darle un colore nuovo. La zona del corpo possono essere le sopracciglia o il cuoio capelluto, se ad esempio ci sono zone prive di capelli o di peli, o se questi sono diventati bianchi, ma il microblanding, trattandosi di una ripigmentazione, può essere effettuato anche sulla pelle, come per esempio le labbra delle quali si può ridefinire il contorno, se sono state colpite da traumi o da herpes.

durata microblanding e ritocchi
Quanto dura il microblanding e a cosa servono i ritocchi – Insideweek.it

Con il microblading si può anche ripigmentare una zona della pelle colpita da cicatrici o da smagliature che ha perso omogeneità. Non presenta effetti collaterali particolari, tranne che in soggetti allergici alle sostanze utilizzate, ovvero i pigmenti. Il microblading ha una durata che varia sia in base a degli aspetti personali del soggetto che si sottopone a questo trattamento estetico, sia in relazione ad altri fattori, tra i quali in particolare:

  •  l’esposizione ai raggi solari
  • l’assunzione di farmaci
  • l’abilità di chi pratica il trattamento
  • la qualità del pigmento stesso utilizzato.

Il microblading infatti può durare da tre mesi a un anno e può essere fatto massimo due volte l’anno, perché la pelle deve rigenerarsi tra un  trattamento e l’altro. Inoltre la durata del microblading aumenta se si fanno dei ritocchi, perché dopo un po’ di tempo la pelle perde in parte la pigmentazione, e se si seguono una serie di piccole regole fondamentali.

Prima di fare il microblanding non bisogna assumere farmaci, non bisogna sottoporsi a depilazione con cere, laser, né pinzette. Non bisogna aver fatto tatuaggi, piercing né interventi chirurgici nelle 24 ore precedenti al trattamento, né bisogna assumere nelle 24 ore precedenti droghe, né alcool, e non bisogna esporsi alla luce solare, né alle lampade abbronzanti artificiali.

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