Forever young: i segreti degli ultracentenari per restare giovani e ritardare l’invecchiamento

Vorresti vivere a lungo mantenendoti nel miglior stato possibile? Scopriamo allora quali sono i segreti degli ultracentenari.

L’aspettativa di vita media si è allungata e anche di molto negli ultimi decenni. Il punto, però, non è solo vivere più a lungo ma anche vivere nel miglior stato di salute possibile. Vediamo i segreti di “eterna giovinezza” di chi è arrivato a spegnere oltre 100 candeline sulla torta di compleanno.

Come invecchiare bene
L’aspettativa di vita media si è allungata molto negli ultimi decenni/ Insideweek.it

Vivere a lungo, godendosi la propria famiglia e i propri affetti, è il desiderio di praticamente ogni essere umano. E, grazie ai progressi della ricerca scientifica, oggi l’aspettativa di vita è molto più lunga rispetto a qualche decennio fa. Non solo: i 70enni  di oggi sono più giovanili e più attivi rispetto ai 70enni degli anni ’50.

Tuttavia vivere sempre più a lungo non porta solo il vantaggio di stare più tempo con i propri cari. Ci sono anche indubbie problematiche che, ad una certa età, vengono a bussare alla porta: acciacchi, malattie metaboliche, patologie legate alla senilità. Oltre a vivere più a lungo è, dunque, altrettanto importante vivere in salute. Ci sono zone geografiche sparse in diverse aree del mondo in cui l’aspettativa di vita media è più lunga che altrove e c’è una buona percentuale di ultracentenari che si sono mantenuti in un buono stato di salute. Non crederete mai a qual è il loro segreto.

I segreti degli ultracentenari per restare “eternamente giovani”

Se esistesse una pozione magica che ci fa restare in salute e in forma come quando avevamo 20 anni, probabilmente tutti faremmo carte false per aggiudicarcela. Ad oggi la scienza non è ancora arrivata a sviluppare un prodotto del genere e, forse, mai ci arriverà. Di sicuro, però, possiamo fare moltissimo per invecchiare nel miglior modo possibile.

I segreti degli ultracentenari
Ecco i segreti degli ultracentenari/ Insideweek.it

Tutti – o quasi – vorremmo tagliare il traguardo del secolo: spegnere 100 candeline sulla torta circondati da familiari e amici. Ma vorremmo anche arrivarci in salute. Non è impossibile e, soprattutto in certe aree del mondo, più di una persona ha raggiunto o, addirittura, superato il secolo  di vita.

Ad oggi l’aspettativa di vita media nel mondo – leggermente ridottasi in seguito alla pandemia di Covid – corrisponde a 70,8 anni per gli uomini e 75,9 anni per le donne. Ma ci sono luoghi in cui c’è un’elevata percentuale di centenari e ultracentenari. La stranezza è che si tratta di luoghi distanti l’uno dall’altro e con tradizioni culturali e culinarie differenti. Le cosiddette “blue zone”sono: l’Ogliastra in Sardegna, l’isola di Okinawa in Giappone,  Ikaria in Grecia, Nicoya in Costa Rica e Loma Linda in California.

Cosa potranno mai avere in comune un pastore dell’Ogliastra, un giapponese e un californiano? Si tratta di contesti socioculturali molto distanti. Eppure questi ultracentenari- distanti geograficamente e culturalmente- una cosa in comune ce l’hanno: lo stile di vita.

Da quanto emerso da diversi studi scientifici, infatti, tutte le persone che sono riuscite ad arrivare o a superare i 100 anni, hanno stili di vita piuttosto semplici e caratterizzati da un’alimentazione prevalentemente vegetale, non superare i 2 bicchieri di vino rosso al giorno e svolgere attività fisica moderata quotidianamente.

Oltre a queste ottime pratiche che hanno sicuramente effetti positivi sulla salute del corpo, ciò che fa la differenza è anche il sentirsi parte di una comunità in cui si svolge un ruolo attivo. È emerso che il vero segreto per arrivare in buona salute a 100 anni o anche oltre, è soprattutto questo: svegliarsi ogni mattina con uno scopo e sentirsi socialmente utili.

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